domenica 11 giugno 2017

#NAVIINVASIONEdell'EGITTO


#INVASIONEdeiPOPOLIdelMARE del 1200 a.C.  le navi erano quelle SHARDANA, come documentato dalle nostre immagini riguardanti le navicelle in bronzo, in quantità nell'isola di Sardinia e in tutto il Mediterraneo-
Da "SHARDANA I POPOLI DEL MARE" (Giugno 2002):
<<<“Le navi dei nemici sono venute, essi hanno bruciato la mia città, hanno fatto cose diaboliche nel mio Paese. Il mio padre non sa che tutte le mie truppe e i mie carri da guerra, sono nel paese di Hatti e tutte le mie navi nella terra di Lycia? Quindi il Paese è abbandonato a sé. Maggio(?) il mio Padre lo conosce: le sette(?) navi del nemico che è venuto qui hanno inflitto molti danni su noi”. Il terrore e lo sgomento si sovrapponevano alla confusione, nessuno era in grado di soccorrere altri, essendo ognuno in piena emergenza e pericolo. La Geografia fu cambiata e le Civiltà cancellate. L’Egitto stesso fu assalito e Ramses III riuscì a malapena a fermare le navi shardana sul Delta, vantandosene e facendo celebrare la sua vittoria sui muri del tempio di Medinet-Habu: “Io uccisi i Danan delle isole, mentre ridussi in cenere i Tjeker, i Phelets, i Shardin ed i Washesh del mare furono annullati, presi prigionieri tutti insieme e portati in prigione in Egitto come le sabbie della spiaggia”. Non si capisce però come mai, avendoli resi prigioni e quindi schiavi, li avrebbe poi “posti in fortilizi col mio nome, le classi militari quanto centinaia di migliaia, in ogni anno assegnai loro porzioni con vestiti e provviste dai tesori e dai granai”. Li ebbe quindi come mercenari pagati, non come prigionieri! Infatti, poi aggiunge: “Io ho piantato alberi in tutto il Paese permettendo che il popolo si sedesse sotto la loro ombra, io ho fatto sì che le donne egiziane potessero viaggiare senza pericoli, perché nessun forestiero le molestava per strada, ho consentito all’esercito da guerra e ai carri di stare fermi e ai mercenari shardin e kehek di stare sdraiati sulla schiena nelle loro città” (La relazione di quest’impresa è scritta nel famoso Papiro di Harris).>>>

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