mercoledì 12 luglio 2017

FENICI nella Bibbia? mai Menzionati

#FENICI MAI ESISTITI nella Bibbia e in altri documenti antichi.... e tanto meno nei testi Egizi. solo nella fantasia dei greci appena nati alla storia nel 8° sec. a.C.
Da "SHARDANA  ANTICHI RE DEL MARE"
<<Una volta che Dan si trasferì a Nord, si ricongiunse ai fratelli
Popoli del Mare che avevano sostato nella zona di Kanaan e
Siria, occupandone i porti, ivi compresi quelli delle città importanti
di Tiro (Tsur), Sidone, Byblos, Arado …Akko. La Bibbia
continuerà a chiamare questa zona Kanaan, Siria, Is.Ra.El. Il termine
“Fenicio” inventato dai Greci nel secolo VIII - VII non è
mai menzionato nella Bibbia, come del resto non lo è in altre
Culture. Non abbiamo certo scordato di aggiungere che nella città
di Dor abitavano i Tjekker ancora nel 1100 a.C. Non ci pare
che per eventuali sconosciuti e fantasiosi “Fenici” vi sia rimasto
granchè di spazio. La presenza dei Tjekker nei dintorni di Dor lo
testimonia un testo egizio del 1.100 a.C. Il Poema di Wenamon.
Citiamo da “Shardana i Prinicipi di Dan":
<VENAMUN. L’autore di questo affascinante racconto ci riporta
a episodi riportati anche dalla Bibbia e da altri scritti egizi,
che confermano queste affermazioni (compresa quest’ultima
di leonard Woolley) sulla presenza dei P.d.M. in Palestina e in
Canaan in particolare. Alla fine del XI secolo a.C. Wen-Amon,
un funzionario del tempio di Amon a Tebe, inviato a Byblos per
richiedere legni di cedro, raccontò la sua avventura in un poema
che prese il suo nome. Dopo incredibili peripezie affrontate
nel viaggio dall’Egitto a Byblos, arrivato in città, si vide negare
l’udienza richiesta. Deluso, umiliato e incredulo per l’atteggiamento
di un vassallo (ex, aggiungiamo noi) che non teneva in
alcun conto la potenza del suo paese, fece di tutto finché riuscì a
comprare un cortigiano che lo introdusse alla corte del capo della
città: Tjekar.Baal. Alla richiesta del funzionario egizio, Tjekar.
baal rispose che, se l’Egitto voleva i legni di cedro, li doveva pagare.
Wen-Amon, sempre più umiliato, inghiottì il boccone amaro
e decise di inviare un messo per ottenere il pagamento dai suoi
superiori. Cosa che avvenne regolarmente. Ma quando tutto sembrava
filare liscio e quando il legname era stato accatastato sulle
banchine, attraccò nel porto una flottiglia con a bordo dei personaggi
che entrarono a corte senza neanche farsi annunciare,
affermando che il trasporto spettava a loro. La cosa strana è che,
a un rifiuto di Wen-Amon (che forse aveva dei motivi di inimicizia
con loro), il re di Byblos affermò che la cosa non lo riguardava
più e che essi, i Tjeker (questo era il loro nome), potevano fare
dell’egiziano quello che ritenevano opportuno, una volta fuori
della città. I Tjekker? Cosa ci facevano i Tjekker a Byblos nel XI
sec. a.C.? Ramessu III non li aveva cancellati dalla faccia della
Terra, insieme ai Sherden, ai Pheleset ecc.? A quanto pare, no!
Essi, non solo erano vivi e in salute, ma i Fenici li conoscevano
e li rispettavano e gli Egizi ne avevano un fifa tremenda! Molti
studiosi attestano, infatti, la presenza di Popoli del Mare in Palestina
e fra questi vi erano i Tjekker, arrivati con i Shardana
di scorta alle tribù semite guidate dal principe Mose. I Tjekker
fondarono la città di Dor e da lì partirono probabilmente quando
i loro fratelli piombarono dal Nord Europa sulla povera Grecia.
I Greci poi identificarono gli invasori (Dori) col nome della città
da cui arrivava questo gruppo, Dor, appunto.>

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