mercoledì 20 maggio 2026

1.100 a.C. "Knn.m" il naufragio,

 



1.100 a.C. "Knn.m" il naufragio,

            La Flotta arrivò facilmente a Ofir, come da racconti tramandati dai Greci, dagli Egizi, dalla Bibbia etc. Per un anno si fermarono a rinforzare le fortificazioni antiche di 2-300 anni. Mentre gli operai specializzati estraevano i minerali, in primis lo Stagno, altri facevano i turni di guardia e altri ancora provvedevano al sostentamento; fra questi sappiamo che vi erano anche donne, che saranno citate nel naufragio della nave ammiraglia. Al secondo anno di scadenza, puntualmente  nel mese di Nisanu, la flotta sotto il comando di Kareh figlio di Sisara, ripartì doppiando quello che oggi si chiama Capo di Buona Speranza. L’ammiraglio fece annotare che “Il sole splendeva stranamente alla loro destra durante tutto il viaggio verso il Mare d’Occidente”.

            Doppiato felicemente il Capo, una tempesta improvvisa cominciò a infuriare facendo dividere le navi. La nave ammiraglia fu presa da quella che chiamiamo oggi La Corrente Subequatoriale. La nave fu portata dalle onde verso le coste di un mondo sconosciuto, presso la riva di un grande fiume. Questo fiume fu battezzato 2500 anni più tardi con il nome di Salimoes dai navigatori Portoghesi (Salomone?). Parliamo proprio dei Rio delle Amazzoni. I Portoghesi erano a conoscenza di questa storia? La pietra, il documento riprodotto e della sua traduzione, parlava chiaramente della flotta e del naufragio al ritorno da un lungo viaggio. <Siamo KNN.M (Cananei) di Sidone (o di Akko? Tiro?) della città del re mercante (Hiram). Giungemmo a quest’isola lontana, una terra montagnosa. Abbiamo sacrificato un giovane … agli Dei e alle Dee celesti, nel diciannovesimo anno del nostro re Hiram e ci siamo imbarcati a Ezion-Geber nel Mar Rosso. Abbiamo viaggiato con dieci navi per due anni intorno all’Africa, quindi ne fummo separati per la mano di Baal e già non stiamo con i nostri compagni. Così giungemmo qui, dodici uomini e tre donne, alla isola del ferro, in una nuova spiaggia che io, l’Almirante controllo. Ma sicuramente gli Dei e le Dee ci favoriranno.>     

Da: “I POPOLI del MARE, SISARA Eroe shardana in Israel”

shardana.org 


lunedì 11 maggio 2026

NEAPOLIS ROMANA? NO! NABUI SHARDANA del X sec. a.C.

 



NEAPOLIS ROMANA? NO! NABUI SHARDANA del X sec. a.C.

Un amico di Oristano, Piero, ci aveva accompagnati al Museo di Cabras per vedere quello che secondo noi era uno Djed gigantesco spezzato lasciato in un angolo dello stesso museo. Vi forniamo l’immagine e giudicate voi stessi amici.

Finita la visita ci propose di andare al vicino Museo di Oristano, ove pare vi fosse una mostra sul Diluvio o qualcosa del genere. Tra mille reperti “egittizzanti” e (naturalmente) “fenici”, ci saltò all’occhio una figura che pareva familiare. Chiesi al mio amico di guardare meglio la didascalia e vedere se si trattava di figura etrusca o (forse) Pheleset. Si trattava di un’urna cineraria pheleset. Il luogo del ritrovamento era la città shardana di Nabui ribattezzata Neapolis dagli Archeobuoni e datata (naturalmente) al VIII sec. Ma…. Ma…

Ma la lettura della didascalia ci diede una sorprendente informazione che la dice lunga sulla confusione mentale dei nostri studiosi. L’urna è datata al X sec. a.C.! Certo! I “Fenici” seppellivano Pheleset di passaggio in una  città che sarebbe nata due secoli dopo! Ma kandu mai!


giovedì 7 maggio 2026

BALLE ARCHEOBUONICHE: Bronzetto taroccato

 



BALLE ARCHEOBUONICHE, Bronzetto taroccato

... <<Sui Bronzetti abbiamo raccolto un’altra chicca che potrà portarvi anche dispiacere e delusione, oltre ch rabbia per l’ennesimo tarocco propinatoci dai nostri solerti Archeobuoni vecchi e moderni. Il Bronzetto forse più famoso, forse grazie anche ai nostri libri, quello che usiamo chiamare Marduk o Sardana, e che loro chiamano “Demone quattr’occhi”, ha korna … non sue e tantomeno ha quei pomelli che hanno fatto pensare a delle “antenne” ornamentali. Ne abbiamo una foto inedita o poco conosciuta pescata a una mostra a Venezia.>>

Da: "I Popoli del Mare, le Mie Scoperte" ... di Leonardo Melis
www.shardana.org