NORA città sommersa
Se Tharros è menzionata nella Stele di Nora, perché Nora non lo sarebbe? Una domanda che i vari traduttori della stele stessa non si sono mai posti. Eppure le due città sono menzionate dai Greci in una delle loro “storielle” sulla pretesa e mai avvenuta colonizzazione dell’Isola. Essi raccontano che sarebbe stato Norace (Nurake) iberico e coinvolto nella Mitologia greca, a fondare la prima città sarda: Nora appunto. La mitologia greca racconta che Norace fosse figlio di Hermes e di Eritheia figlia di Gerione. Ma se pensiamo alle parole di Solino, scrittore romano del III sec. a.C., la parentela con Tharros è scontata. Solino scrive infatti che “Norace arrivava da Tartesso (Tarsis,
Tarso, Tarros)”. Ma, diciamo noi, perché nessuno
si è accorto dell’ennesima citazione dell’ignoranza dei Greci? Non ci vuole una
laurea in glottologia o che per capire che Norace è la storpiatura di NURAKE
(Norake, Nurace…). Cosa questa che la dice lunga su una delle prime (presunte e
solite) colonizzazioni dell’Isola. Il Norace arrivato dall’Iberia portava un
nome sardo che più sardo non si può. Il nome del monumento antico più diffuso
del Mediterraneo e il nome di tante città e terre sparse non solo in Sardinia.
Basta conoscere il nome antico di Minorca: Nure,
appunto! In Sardinia poi questo nome è usato per decine di città: Nuragus, Nuraki, Nureci, Nuradha, Nuraminis…
Nur è parola
akkadico/shardana e quindi sarda. Se qualche Archeobuono contesta questa
versione, dovrà spiegare dove si trova un luogo con tanta diffusione di questa
parola, oltre alla Mesopotamia e
Nora, insieme a Tharros e le altre, fu citata da noi all’ormai
famoso “Convengo di Oristano
Mostra
l’esplorazione di un palombaro che scende fino a
NB: Il disegno mappale di NORA sommersa è di Sabatino Moscati. Citato nel libro su AMAZON: "I POPOLI del MARE, Antichi Re"





