ERRORI STORICI o DOTTRINE volutamente fuorvianti?
Chiaramente ne è piena la cosi detta
STORIA UFFICIALE che purtroppo riempie i nostri testi scolastici. Volutamente
“voluti” da decreti di precisi periodi storici, come quelli dettati dal
MINCULPOP di fascistica memoria. Il
MINCULPOP era un ministero della “Cultura Popolare” voluto per la “Gloria di
Roma” a cui il Ventennio si ispirava. L’intento poteva anche essere
“giustificato” a far sparire tutti i TESTI che non fossero ROMANI o almeno GRECI. Il guaio è che
Roma e la Grecia Classica nascevano intorno al 8° sec. a.C. e questo annullava ogni presunta Civiltà
precedente del Mediterraneo.. con le conseguenze che stiamo solo ora scoprendo
e cercando di correggere.
Altro guaio è quello storico-religioso
che per quanto ci riguarda è dovuto soprattutto alla Bibbia ebraico/cristiana. Guaio
che oggi è peggiorato con la politica di alcuni stati che si ispirano alla
storia contenuta appunto nel libro guida, che per alcuni è derivato
direttamente da Dio stesso! Per quest’ultimo caso faremo delle precisazioni
usando spesso la Bibbia stessa, spesso raccontata male, più o meno Volutamente.
1) LA Questione
“FENICIA” che ci perseguita dagli anni delle Elementari ad esempio è una
semplice invenzione creata nel 1947 e mai corretta o cancellata. Come invece
precisiamo nella locandina << Il Fenicianesimo è una forma di nazionalismo libanese adottata da alcuni esponenti
libanesi, soprattutto Cristiani Maroniti, al momento dell'istituzione del
Grande Libano,[1] rivendicando l'identificazione della nascente nazione
libanese con l'eredità storica e culturale degli antichi “Fenici”(K.N.N.M).>>
2) LA TERRA
PROMESSA agli Ebrei, seppur promessa lo fu, non fu però mai CONQUISTATA, come
invece è scritto nel libro di JOSUEH. Conquista smentita dalla stessa Bibbia
nel libro (JUDICI:
I – 21-36)
Guardando la cartina a fianco leggiamo
una situazione geografica diversa da quella dei testi “ufficiali”. Non è nostra
invenzione, ma frutto delle notizie fornite dagli Egizi. I Popoli del Mare, dopo la distruzione delle rocche di
comando dei vari Imperi dell’Età del Bronzo, vedi: Tirinto, Micene, Troia,
Hattusa, Ugarit e città Kananee, attaccarono l’Egitto di Ramesse III e,
nonostante le dichiarazioni vittoriose postume del sovrano, lo costrinsero a firmare
un patto ove l’Egitto cedeva le provincie dell’Impero per salvare Almeno il
Regno. Così le provincie di Sinai, Siria e Palestina furono cedute agli
invasori, i quali poi colà si insediarono per circa 400 anni. I Testi egizi
confermano tale situazione nei vari documenti, come il Papiro Anastasi, L’Onomastico di Amenemope, il viaggio di Wen.Amon
etc. Quindi possiamo descrivere, partendo dal basso:
-
La Pentapoli: abitata dai Pheleset,
che diedero il nome alle città, Giaffa, Asdod, Ascalon e Gaza, e al territorio
che da loro prese il nome di Palestina.
-
Più in alto Dor e Byblos,
abitate dai Tjekker.
-
Akko (S. Giovanni d’Acri e Aroset
Goim (Al Awaht), abitate dai Shardana.
-
Azor abitata
dai Shakalasa.
-
Tiro abitata
dai Libu.
-
Dan (Lais) abitata
dai Sardana della Tribù di Dan.
-
Da:
“I Popoli del Mare, Sardana antichi Re” - www.shardana.org




