https://www.shardana.org/leonardo-melis-in-conferenza-a-cagliari/
Il BLOG ufficiale del Libro che ha cambiato il modo di scrivere la storia in questo millennio. Il libro che ha varcato i confini della Sardinia, dell'Italia e dell'Europa. La Storia riscritta del Mediterraneo e dell'Oriente antico. La storia di un popolo già Antico per gli Antichi: i SHARDANA.. i Popoli del Mare
https://www.shardana.org/nuovo-libro-di-leonardo-melis-2/?fbclid=IwAR0UdyXRCTsFmpP6Cdz1VyBFuzXIzkov_O4rHQHNib-QmM3wVyzpJAjJmSI
Il primo Calendario, Sumero/Egizio e dei Popoli del Mare.
Diviso in Otto parti e otto ricorrenze: 4 LUNARI o del FUOCO e 4 SOLARI con EQUINIOZI e SOLSTIZI.
I paralleli delle religioni sumere, ed egizie e celtico – shardana.
I fatti storici legati a queste ricorrenze.
Le sovrapposizioni religiose da parte del Cristianesimo e gli antichi riti ancora presenti, anche nelle feste cristiane
Leonardo mostrerà le sue scoperte, fra cui il Calendario/Pintadera, scoperto ai primi del 2000.
La locandina a fianco mostra indirizzi e orari, insieme a Leonardo ci saranno gli amici Danilo Scintu e Pierluigi Serra Sabato/24/09/2022 Via S. Lucifero, 65 Cagliari – ore 17.30
Non mancate
di Leonardo Melis
Articolo Protetto da Copyright
La parentela dei Dori che arrivarono in Grecia con i Tjekker di Dor potrebbe essere documentata nella Bibbia stessa.
In un passo presente nel libro dei Maccabei: (I Maccabei – XII – 5) Gionata un condottiero Judeo che prese l’eredità di Giuda Maccabeo, scrisse una lettera agli Spartani sostenendo che essi erano della stessa stirpe.
Ricordando che Ario, re spartano aveva già tempo addietro inviato una lettera a Onia, il Gran Sacerdote del tempio di Jerusalem.
Il testo della lettera recitava: “Ario, re degli Spartani, a Onia, sommo sacerdote, salute! In uno scritto riguardante gli Spartani e i Judei si è trovato che sono fratelli, perché della stessa stirpe di Abramo (Urim, N.d.A.). …”. (I Maccabei – XII – 19). (la discendenza da Abramo che “uscì da Ur” è spesso citata nei libri di Leonardo Melis e i Tjekker abitarono in Palestina per 400 anni dopo la Grande Invasione, per l’esattezza: a Dor e a Byblos).
Se, parlando dei Romani abbiamo escluso che i racconti di Virgilio abbiano un che di credibile, a cominciare dalla identità di Enea che Trojano (Tjekker) non era affatto, ma Dardano… nel caso degli Spartani dobbiamo rivelare dove andarono a vivere i Tjekker dopo la sosta di 400 anni circa in Palestina/Kanaan.
Quanto scritto sopra è documento comprovato persino dagli stessi abitanti di quei luoghi.
Nella Fattispecie dai Judei, gli unici rimasti in loco, almeno dal 9° sec. a.C. fino all’epopea di Sparta.
Per chi ha fatto gli studi Classici e ha studiato la Storia greca, come solo in un istituto orientato a questo tipo di studi si deve considerare la Storia, è noto che gli Spartani (DORI) niente avevano a che fare con il resto della Grecia e soprattutto da Atene.
Pur se i testi, scritti dagli storici ateniesi, raccontano che Atene era democratica e Sparta quasi alla dittatura, per un attento studioso appare letteralmente il contrario.
Prediamo ad esempio l’educazione delle giovani donne e la conseguente considerazione che se ne aveva da adulte.
Siamo completamente all’opposto di Atene, che considerava la donna esclusa dai giochi non solo di guerra, ma persino dai giochi quelli classici di Olimpia.
Dove invece gli annali raccontano di una campionessa, anzi due, naturalmente spartane, che spopolavano ai giochi dedicati ad Apollo a Delfi e a Zeus a Olimpia
di Leonardo Melis
Articolo protetto da copyright
https://www.shardana.org/leonida-greco-no-tjekker-dorico/?fbclid=IwAR0oXalIKt_VAJrQwg2pZ2kyDaIWZtqxR-eUUgvoI8GZf82Fk7PM3XIXRiw Articolo Protetto da Copyright
https://www.shardana.org/popoli-dei-mare-intervista/
POPOLI DEL MARE a grande richiesta su "Facciamo finta che..." condotto da Gianluca Lamberti che ospita Leonardo Melis a parlare dei suoi POPOLI del MARE. un' escursione di 2 millenni, dal Mediterraneo all'Egitto, all'Oriente. L'invasione dei Popoli che posero fine ai regni dell'età del Bronzo: Trinto, Micene, Troja, Hattusa, le città kananee, e attaccarono l'Egitto di Ramesse III, costringendolo a rinunciare alle provincie dell'Impero (Siria, Palestina e Sinai) per poter conservare il suo regno. L'Epoca in cui un principe di sangue reale fu esiliato dalla corte dei faraoni e condusse il suo popolo e molte altre genti nella "Terra Promessa" attraverso il deserto del Sinai.
https://www.shardana.org/doosier-monte-prama/
La Verità nascosta sul ritrovamento <Le Fiamme Gialle sono intervenute su nostra richiesta per strappare ai tombaroli due reperti che erano già in evidenza… propongo per i finanzieri di Oristano un elogio del Ministero ai Beni Culturali.> Questo disse il Soprintendente Barreca in un’intervista rilasciata il 10/11/1977.
La polemica non si fermò e i “botta e risposta”, ma continuarono su altri giornali, fra cui “La Nuova Sardegna”, che in un articolo del 22/11/1977 riportava le accuse da parte di un gruppo di studenti, insegnanti, e personale dell’Università di Cagliari, che contestavano al Soprintendente e all’Ispettore Onorario di Oristano Giuseppe Pau il “modo in cui avvenne il recupero degli importantissimi manufatti”. (doc. n. 7).
La querelle pare fosse dovuta al desiderio di alcuni studiosi locali legati alla docenza dell’Ateneo cagliaritano di richiedere la priorità della scoperta.
Documenti alla mano il gruppo di studiosi locali, con la collaborazione e l’autorità dei docenti dell’Ateneo, avrebbe effettuato numerosi scavi nei precedenti cinque anni.
A questo punto, con “colpo di mano”, il gruppo legato al soprintendente Barreca “si sarebbe appropriato della scoperta”.
Il gruppo oristanese avrebbe richiesto anche il riconoscimento del sito quale “area archeologica” ricevendo un secco diniego dalla Soprintendenza. (vedi doc. n. 7 e doc. n. 4).
Solo nel 2001 il Soprintendente Vincenzo Santoni rilascia a uno degli studiosi oristanesi l’autorizzazione a effettuare dei sopraluoghi. Santoni conferisce il titolo di Ispettore Onorario al sig.
Giuseppe Atzori, protagonista di alcuni ritrovamenti e animatore del Gruppo Oristanese.
(vedi fotocopia docum. N. 10)
Da: “Sardana la Bibbia degli Urim” Leonardo Melis
https://www.amazon.it/SHARDANA-Dossier-Prama-Shardana-Bibbia-ebook/dp/B00GKGWNJY
https://www.shardana.org/sisara-eroe-shardana-in-israel/
SISARA, EROE SHARDANA in ISRAEL
Ho pensato a un libro su questo signore.
E un generale Sardana che dominava le terre del regno del Nord.
E’ citato dalla Bibbia.
Abitava una città scoperta nel 1992 dall’archeologo Adam Zertal, secondo Leonardo Melis e poi anche di Zertal.
La sua città fu identificata da Leonardo Melis che la suggerì nel 2005 allo stesso Zertal in visita a Cagliari.
Oggi (2022 la Stampa sarda si accorge di queste cose, avendole sentite da un politico israeliano in visita a Cagliari a luglio 2022 … Sisara era il figlio del Comandante delle Guardie Reali di Ramesse II: Ser.Amon.
Escì dall’Egitto scortando, con il consenso del Faraone, un principe reale condannato all’esilio, insieme a una moltitudine di gente, fra cui gli Hapiru (Ebrei).
Il nome di questo Principe, amico di Ser.Amon e fratello di Ramesse era NEB.KA.SETH chiamato dalla Bibbia: MOSE
BY CONTINUED ......
Il libro è pronto e uscirà a settembre, Leonardo Melis