domenica 25 agosto 2019

giovedì 8 agosto 2019

#DJED, o ZED o DJEDU ...Egizio, solo Egizio .. o...?


#DJED, o ZED o DJEDU ...Egizio, solo Egizio .. o...? Era il 2007, eravamo da tempo in EGITTO e scrivevamo "SHARDANA i CUSTODI del TEMPO" ... <<Lo Djed. Una torre per parlare con il cielo. <Qualche mese fa ho avuto il piacere di parlare ancora al telefono con una persona stupenda che risponde al nome di Mario Pincherle. Persona che io considero un maestro, non foss’altro che per la sua scoperta della bussola istallata nelle navi “fenicie”, identica a quella da me scoperta sulle navi shardana (che poi è la stessa cosa). A casa sua c’erano in visita una coppia di amici comuni che amano al mia Isola quanto la loro bella terra ai piedi delle Alpi, vicino al Santuario della madonna Nera di Oroppa. Due persone innamorate delle mie ricerche e dei libri di Mario Pincherle. Parlammo di Popoli del Mare, Sargon e naturalmente della sua scoperta all’interno della Grande Piramide: lo Djed. Fatto sta che, al loro arrivo in Sardinia, i miei due amici mi portarono un regalo gradito: “Guglielmo Marconi”, uno dei numerosi libri pubblicati da Mario Pincherle. Il sottotitolo la dice lunga sul contenuto: “Lo Zed, antenna radio per l’Aldilà”. Al solito, molte delle conferme che mi aspettavo sono espresse in maniera chiara e scientificamente precisa.> Esistono diversi tipi di Djed e con numero diverso di “piani” i cerchi che lo fanno somigliare a uno di quegli aggeggi elettrici che mi pare si chiamino accumulatori o generatori o… Pincherle sostiene che ogni livello o cerchio corrisponde a un’Era storica dell’Umanità. • I primi due si perdono nella notte dei tempi. • Il terzo fu aggiunto alla nascita di Krisnha. • Il quarto alla nascita di Sargon. • Il quinto alla nascita di Jesus. In Egitto troviamo lo Djed in ogni rappresentazione, sia geroglifica che nelle scene dei bassorilievi delle pitture dei templi. Lo vediamo sorreggere delle “lampade” a Dendera. Lo troviamo “avvitato” ad altre lampade in altro. Lo abbiamo trovato addirittura in… Sardinia! Naturalmente è inutile andare a vederlo nel museo archeologico di Cagliari, dove dovrebbe trovarsi esposto in bella mostra… invece, al pari di centinaia di altri oggetti definiti “egittizzanti” (ma per noi sono Egizi e basta), quali scarabei con cartigli dei faraoni Ramessu Ii, AmenopheIII, Tothmose III…statuine di Hator e di Horus e addirittura l’Occhio di Horus… è letteralmente scomparso.>> la bella sorpresa è che noi ne scoprimmo uno in pietra, alto più di un metro in un museo archeologico, buttato in un angolo come "avanzi di scavo". Si uno DJED in SARDINIA, anzi DUE DJED!

martedì 30 luglio 2019

#ARCHEOLOGO? Leonardo non ha mai affermato di esserlo!


#ARCHEOLOGO? Leonardo non ha mai affermato di esserlo e non ci tiene affatto, essendo ben altro e rispettando chi pratica questa attività con tanto di "Paperi" o Carta probante. Non rispettando affatto invece la categoria di ARCHEOBUONI e ARCHEOBIMBI  che insieme ai BARONES universitari arrivano a creare Gruppi e Blogs ad hoc per contestare (ancora oggi dopo mesi dalla trasmissione della Rai) il fatto che un ignaro e poco professionale tecnico della TV scrivesse nel "sottopancia" dell'intervista di Leonardo alla RAI avesse scritto "LEONARDO MELIS SCRITTORE e... ARCHEOLOGO" ... euh! Ancora oggi a discuterne e a imprecare contro Leonardo persino nel gruppo ufficiale, udite udite, di Confederazione Italiana Archeologi (CIA). A parte il nome poco bene augurante e vagamente ... sospetto... beh! Ma questi ARCHEOETC..  non hanno altro da fare? O se proprio vogliono  contestare Leonardo Melis, perchè non vengono alle sue conferenze a .. CONTESTARLO?  E perchè questi incontri che dicono voler fare ultimamente  fra "Archeologia ufficiale" e... "quelli che non" non li organizzano di volta in volta con uno di loro VS Leonardo Melis? ..---------- Signori Archeobuoni, Barones .. tralasciando gli Archeobimbi che attaccano per una carezza fatta dai loro maestri, la volete capire o no che a LEONARDO MELIS non gliene può fregar di meno di essere chiamato "archeologo", siete i soli a non averlo capito?

martedì 9 luglio 2019

#STORIAdeiSARDI una storia di SCONFITTE?


#STORIAdeiSARDI una storia di SCONFITTE? Stando agli scritti e alle poche CELEBRAZIONI di BATALLAS e di OKIDROXOS vari parrebbe proprio così! I SARDI celebrano le loro sconfitte, ignorando le vittorie che pure ci sono state eccome! Da: "SHARDANA ANTICHI RE del MARE" <<Dopo la sconfitta del Visconte Guglielmo III di Narbonne, il presuntuoso nobile che ebbe la fortuna di ereditare il titolo di Judike di Arbaree, dopo la scomparsa della famiglia di Leonora e Mariano IV per la peste e dopo l’assassinio del grande Ugone III Judike e prima ancora corsaro e templare, arrivò un periodo di caos nel Judikato e nella Sardinia intera. Nel caso dell'elezione a JUDIKE diel Narbonne, si trattava del parente più prossimo del Judikato, essendo nipote di Leonora e figlio della sorella Beatrice e di Guglielmo II Aymerich. Noi intanto non siamo d’accordo con coloro che spacciano la battaglia de S’Okidroxu (la mattanza) con l’ultima resistenza dei Sardi alla dominazione spagnola. Si trattava infatti di una guerra fra Spagnoli di Martino il giovane contro il Visconte, che aveva aspirazioni anche al regno di Francia. Sardi erano schierati dall’ una e dall’ altra parte. Come mercenari nell’ esercito spagnolo e come soldati arruolati insieme a Francesi, Liguri, veneziani, Lombardi etc. nelle fila degli Arborea. Prova ne sia che il Visconte, dopo questa battaglia, non si ritira nelle mura possenti di Oristano, ma parte per la Francia, dimenticandosi completamente della Sardinia, salvo poi tornare e accordarsi con gli Spagnoli e vendere il Judicato ad Alfonso V il Magnanimo re di Aragona per 100.000 fiorini d’oro il 17/agosto 1420.>> --- E le vittorie? Ci sono state eccome! Ricordiamo quella delle città SHARDANA nel 540 a.C. contro l'esercito di 80.000 uomini di MALKO e in seguito contro Asdrubale e altri generali Cartaginesi ... Ma per restare al periodo JUDIKALE... Riportiamo quella sublime di LEONARDO ALAGON contro i soliti SPAGNOLI. Da: "SHARDANA I POPOLI DEL MARE": << “La vigilia della battaglia, non fidandosi delle milizie sarde ai suoi ordini, il visconte di Sanluri le aveva disposte in prima fila, seguite dalle truppe aragonesi e dalla cavalleria. E furono proprio queste milizie a rendere più completa la disfatta, poiché, al grido di Arborea, Arborea! E alla vista dei gloriosi stendardi dell’albero sradicato, disertarono e, unitesi alle schiere dell’Alagon, rivolsero le armi contro gli Aragonesi. Nello scontro cadde il visconte di Sanluri e molti comandanti. Il viceré, che non aveva partecipato alla battaglia, fece appena in tempo a sfuggire alla cattura e rifugiarsi in Cagliari.” Leonardo Alagon, rivolto ai suoi uomini disse: “Domani ascolteremo messa in Bonaria>> SARDI alziamo la testa! basta commiserarsi! CELEBRIAMO LE VITTORIE e non le SCONFITTE!