martedì 17 maggio 2016

L'ARCA DELL'ALLEANZA i suoi POTERI






#ARCADELL’ALLEANZA. I suoi poteri presunti e reali.
https://www.amazon.it/LArca-dellAlleanza-SHARDANA-Principi-Dan-ebook/dp/B00EILV3NU
<<<<in Samuele IV, quando Israele dichiarò l’ennesima guerra
ai Philistei e subì (naturalmente) una sonora sconfitta. Morirono
circa 4.000 uomini. A quel punto gli anziani d’Israele si ricordarono
dell’Arca e mandarono a prenderla a Silo. I Philistei però non
si lasciarono intimorire, massacrarono i figli d’Israele e catturarono
l’Arca. L’Arca seminò la peste e la morte fra i Philistei e fu
portata di città in città per sette mesi interi, finché i capi non decisero di rimandarla a Israele. La caricarono su un carro trainato da
due giovenche da latte, collocarono sul carro una cassetta con 5
bubboni d’oro e 5 topi d’oro, tanti quante erano le città dei Philistei
e la mandarono in direzione di Bet-Semes, ma anche qui accadde
qualcosa di terrificante. I Betsemiti vollero guardare dentro
l’Arca e 70 uomini furono uccisi all’istante. Arrivarono i Leviti
da Cariat-Jarim (Campo di Dan) e la presero in consegna. L’Arca
rimase a Campo di Dan fino all’avvento di David. L’episodio di
Bet-Semes rimane misterioso per alcuni punti. Ma prima volevamo
chiarirci le idee su quanto accaduto precedentemente: perché i
Filistei vinsero su Israele, nonostante la presenza dell’Arca. L’Arca
non era invincibile? La Bibbia giustifica, al solito, con l’ira di
Dio su Israele in peccato… crediamo vi sia (anche) un altro motivo.
Arrivarono i Leviti da
Cariat-Jarim (Campo di Dan) e la presero in consegna”. L’Arca,
quindi funzionava unicamente se “manovrata” dai Leviti, custodi
dell’Antico Sapere. Vediamo i danni provocati dall’uso incauto
del micidiale Strumento.
- I topi e i bubboni: pensiamo che con questo segno i Philistei
volessero segnalare a Israele che le morti avvenute era
procurate dalla peste (chissà, forse provocata da radiazioni
emanate dall’Arca?) e che i topi erano i diffusori del
contagio.
- Le morti violente degli Israeliti che guardarono dentro
l’Arca: questo fatto mette in risalto la pericolosità dell’Arca,
che altre volte si mostrerà micidiale per chi le si
accosterà senza precauzioni o con imperizia.
- La comparsa dei Leviti: l’arrivo repentino dei Leviti da
Campo di Dan è un altro segnale dell’attenzione che gli
L’arca dell’alleanza ntichi compagni di Mose dedicavano all’Arca, alla cui
custodia Mose stesso li aveva preposti. Vista la loro provenienza
(Cariat-Jarim, o Campo di Dan era vicinissima al
territorio che i Daniti avevano occupato all’arrivo in Palestina)
pensiamo che con i Leviti vi fosse anche gente di
Dan a scortare il santo simulacro.>>>
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giovedì 12 maggio 2016

VELA SHARDANA, VELA MODERNA


<<<La Vela moderna o vela Latina, erroneamente attribuita
agli Arabi, era già conosciuta e usata regolarmente dai Popoli del
Mare. Nell’opera precedente avevamo studiato le navicelle in bronzo
ritrovate a decine in Sardinia e in tutto il Mediterraneo (Ne abbiamo
visto una al British Museum proveniente da Ur. Era in bitume,
lunga circa un metro). Avevamo fatto notare la singolarità del fatto
che in modelli così perfetti mancasse qualsiasi riferimento a remi o
a timoni di sorta. Non vi erano remi! La vela Latina consente l’andatura
anche controvento e con qualsiasi leggera brezza. Questo è
quanto ci dicono gli esperti, ma a noi interessa averne trovato la
raffigurazione documentata e... datata! Dove? Ma in quel meraviglioso
documento murale che un faraone un poco presuntuoso fece
scolpire per celebrare le sue “grandi imprese”. Medinet Abu, la
rappresentazione scolpita sulle pareti del Tempio, che rappresenta
la battaglia del Delta contro i popoli del Mare. Tutte la navi egizie
avevano i remi. Tutte le navi shardana non avevano i remi, ma
avevano montate le vele triangolari “moderne”.>>
Da: "SHARDANA I PRINCIPI DI DAN"
anche in EBOOK: https://www.amazon.it/LArca-dellAlleanza-SHARDANA-Principi-Dan-ebook/dp/B00EILV3NU?ie=UTF8&*Version*=1&*entries*=0

domenica 8 maggio 2016

STELE DI NORA. LA SPARIZIONE.


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<Nell’ottobre del 2007 mi recai al museo archeologico di
Cagliari per un ulteriore controllo dell’anomalia. Purtroppo la
stele non c’era… Alle mie domande piuttosto insistenti, prima mi
fu risposto che la cosa in Pratica non mi riguardava. Dovetti fare
una faccia piuttosto… contrariata, perché subito la persona interloquita
aggiunse timidamente “è all’estero”. Chiesi dove e mi
fu risposto che si trovava a Parigi. No, non al Louvre, in un museo
di arti orientali. Presentata come stele fenicia. Magari fenicia del
Libano, pensai…>
DA "SHARDANA I CALCOLATORI DEL TEMPO"

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giovedì 5 maggio 2016

LA TRIBU' DI DAN



AMAZON - E.BOOK "LA TRIBU' DI DAN"
<<<<Judici IV-V: ”Jabin, un re cananeo, che regnava in Asor e aveva per
condottiero dell’esercito Sisara (Un generale dei mercenari Shardana
di stanza in Palestina per conto dei Faraoni, n.d.A.) che
abitava in Aroset Goim, forte di 900 carri ferrati, oppresse duramente
i figli d’Israele per 20 anni.... In quel tempo era Judice in
Israele Deborah... giudicava le cause fra Rama e Bet-El sui monti
di Efraim... Deborah andò con Barak in Qades, radunò Zabulon e
Neftali, 10.000 combattenti”. A causa dello straripamento di un
torrente, i carri di Sisara si impantanarono ed egli fu sconfitto. Ma
nel Cantico di vittoria che segue alla battaglia, Deborah si lamenta:
“E Dan perché se ne sta sulle navi?Aser ha preso dimora sul lido
del mare e nei suoi porti vive tranquillo...” Cosa era accaduto?
Deborah aveva cercato di radunare le tribù per scacciare i mercenari
insediati nella regione di Manasse, presso il Monte Carmelo,
ad Haroset Goim (El-Awaht?). Dan, però, fece orecchio da mercante,
sia perché Sisara (Si-Shar) e i suoi erano Shardana, quindi
loro fratelli, sia perché Israele si ricordava di Dan solo quando
c’era da combattere. Con Dan, anche Aser si guardò bene dall’intervenire
per le origini comuni (Aser era composta da Tjekker e da
Shardana, una delle famiglie dominati era quella dei Shar e lo stesso
nome della tribù contiene questo appellativo: A-sher). Vogliamo
ancora rimarcare il fatto che Israele uscì dall’Egitto sotto la
scorta dei mercenari Tjeker e Shardana, inclusi rispettivamente nelle
tribù di Aser e Issacar i primi e nelle tribù di Dan e Zabulon i secondi.>>>

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domenica 1 maggio 2016

SHARDANAIPOPOLIDELMARE


#SHARDANAIPOPOLIDELMARE Conferenza di Leonardo Melis a Cagliari nel 2012(?). una lunga dissertazione sulle origini delle civiltà Mediterranee e Mediorientali, la BIBBIA, EGIZI, ASSIRI, PELASGI, TIRRENI. La terribile invasione dei POPOLI DEL MARE del 1200 a.C. che annienentò gli imperi del 2° Millennio, ponendo fine all'età del Bronzo.... CAGLIARI (UNA PARTE DEL CONVEGNO)..

martedì 26 aprile 2016

#SARGON DI AKKAD


#SARGON:  <<<Sardan, o Sandan o Sardo (figlio di Eracle per i Greci), il
Sardus Pater, indicato dai Romani come il progenitore dei Sardi.
La dinastia fondata da Sargon avrebbe preso il nome di Sargonide,
ma per alcuni Sandonide (Sardonide), o Sandanide (Sardanide)
e, in effetti, una dinastia Sandonide (o Sandanide) è storicamente
esistita in Asia Minore, gli Eraclidi, secondo i Lidi, discendevano
dal Dio solare Sandone (o Sardone). Così anche i Sardi
avrebbero nel Padre Fondatore della loro antica Civiltà “un salvato
dalle acque” come Mosè, Romolo, Osiride, Viracocha, Perseo,
ma anche Telefo figlio di Eracle e molti altri. Sargon era figlio di
una vergine del Tempio e di padre (naturalmente) sconosciuto e,
per motivi che possiamo immaginare per quei tempi, la madre se
ne sbarazzò in tutta fretta. Ma l’affetto materno in questi casi prevale
sulla paura e così ella lo mise in una sorta di “arca” o cassa,
spalmata di bitume per renderla impermeabile all’acqua, e lo affidò
alla corrente del fiume. Lo raccolse un portatore d’acqua e lo
allevò come un figlio suo, fino alla maggiore età. Le città sumeriche
di Ur, Uruk e Lagash, che erano sempre in guerra fra loro per
la supremazia della regione, erano state conquistate e riunite in un
unico stato dal re di Uruk, Lugalzaggisi che, imbaldanzito dalle
vittorie, si scagliò contro le città semite confinanti, distruggendole.
Sargon era intanto (protetto da Ishtar dea dell’amore) riuscito a
entrare nelle grazie del re della sua città, la semitica Kish, e ne
divenne uno dei ministri più validi. Quando i Sumeri sferrarono
l’attacco alla città, egli riuscì a fuggire con alcuni fedeli amici,
accampandosi ad Agade nel Paese di Accad, presso il medio Eufrate.
Da lì chiamò a raccolta gruppi di soldati semiti e in poco
tempo si trovò alla testa di un forte esercito che praticava una
sorta di guerra veloce: una fanteria leggera attaccava battaglia
da lontano, con una pioggia di frecce, poi inseguiva il nemico
fino al corpo a corpo, dove entravano in azione l’ascia e la lancia
corta.>>>
Da: "SHARDANA I POPOLI DEL MARE"
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domenica 3 aprile 2016

VELA SHARDANA, VELA MODERNA








Pubblicato il 04 ago 2015
La #VELASHARDANA che consentiva di andare per mare SENZA REMI, anche oltreoceano. Una intuizione degli studi di Leonardo nei tempio dio MEDINET ABU, la battaglia del DELTA, ove TUTTE LA NAVI EGIZIE hanno i remi e TUTTE LE NAVI SHARDANA sono senza. Ricostruita dall'ing. MARONGIU, che si è basato sulla scoperta di Leonardo Melis - IL VIDEO è girato dall'amica MARIA SCHIRRU, segretario di JENTE SHARDANA