#LEONARDOMELISINCONFERENZA su WEB RADIO presentato da ANNALISA PINTUS, racconta l'epopea dei POPOLI DEL MARE. Un racconto fra amici come una volta si faceva, seduti a prendere il fresco nel cortile di casa, magari dei NONNI .
Il BLOG ufficiale del Libro che ha cambiato il modo di scrivere la storia in questo millennio. Il libro che ha varcato i confini della Sardinia, dell'Italia e dell'Europa. La Storia riscritta del Mediterraneo e dell'Oriente antico. La storia di un popolo già Antico per gli Antichi: i SHARDANA.. i Popoli del Mare
giovedì 28 settembre 2017
giovedì 14 settembre 2017
SHARDANA LA BIBBIA degli URIM
#SHARDANABibbiadegliUrim <<<<Premessa
Al solito non sarà la classica
premessa che di solito si usa nei libri “importanti”…. Noi siamo sempre usciti
dalle solite regole e continuiamo a farlo. Anche con una semplice premessa. Che
diventa anche una dedica.
Intanto dedichiamo questo lavoro
ai nostri amici Archeobuoni, con
l’augurio che dopo la scoppole ricevute in questi anni si decidano a riflettere
sugli errori passati e si adeguino. Si adeguino alla storia in quanto storia,
non in quanto orticello delle Sovrintendenze e delle Baronìe universitarie.
Dedichiamo questo lavoro anche
agli amici Archeogoogle, a coloro
cioè che scrivono i loro libri copiaincollando
dal Web e dai cartacei dei nostri libri. Oltretutto senza manco citarci in
bibliografia. Vedo in giro titoli che recitano: “Il…. Shardana”, “La …..
Shardana”.. oppure “La …….. dei … Popoli del Mare” e ancora: “L’Ira di….. dei Popoli del Mare”. Insomma, siano pro o contro la nostra teoria
pubblicata dieci anni fa, ci mettono il titolo che richiama i nostri libri …
visto che fa vendere. Il bello della situazione è che nel frattempo ci
contestano e addirittura fanno le loro conferenze accusandoci di pressapochismo
e di non mettere bibliografia! Come se fossimo obbligati a mettere la
bibliografia delle nostre stesse scoperte. Si, perché tanto di quanto scriviamo
è frutto delle nostre scoperte e degli studi in giro per il mondo. Mentre loro
si limitano a stare davanti a un computer a coppia-incollare testi e immagini. Per
sentirli poi dire che “Leonardo Melis
magari ha aperto una strada, ma bisogna essere seri e scientifici nelle
ricerche”. Ma bene!
Chiaro che però in una dedica
come si deve dobbiamo tener conto anche delle cose positive e delle persone
positive. Come chi ci ha regalato i disegni dei personaggi da noi ideati e
descritti. Come l’amico Alessio, il Grafico della Ptm che ci ha sempre
accontentato nel realizzare copertine e pagine di immagini. Tanti altri non li
citiamo per non produrre una lista troppo lunga di nomi e cognomi.
Per quanto invece attiene il
libro in sé, per il suo contenuto, avvisiamo sempre i nostri fedeli Lettori e
soprattutto i nuovi, che quanto
descritto riguardo alla Bibbia non riguarda affatto la Religione, ma solo i
fatti storici descritti dai Popoli confinanti con il Popolo di Abramo e di
Mose. Lo abbiamo fatto in altri libri e qui approfondiamo, senza voler affatto
molestare i Credenti di tutte le Religioni. Rimarchiamo sempre che la Fede è
cosa che ognuno si porta dentro e la Religione, qualunque essa sia, va
rispettata. Noi però scriviamo di Storia. Se qualche episodio non coinciderà
con quanto scritto nel Testo tradizionale, ricordiamo che esso fu redatto da
uomini soggetti a sbagliare e talvolta soggetti a desiderio di interpretare
diversamente i fatti accaduti. Così accadde per il “Passaggio del Mar Rosso”
mai avvenuto. Così accadde per Mose Principe egizio. Così sarà per altri
personaggi e fatti storici avvenuti in quell’area che interessò appunto Abram,
Giuseppe, Mose, David e altri personaggi biblici.
Se qualcuno si sentirà troppo
toccato nella sua educazione religiosa appresa da qualche catechista poco
documentata, o da qualche edizione della Bibbia poco fedele a quella originale
… se qualcuno si sentirà troppo scosso … butti pure via il nostro libro o lo
regali ad altri che ne faccia buon uso.>>>
Buona Lettura. Il vostro Leonardo
Melis
http://www.shardana.org/SHARDANA%20GLI%20EROI.htm
venerdì 7 aprile 2017
#ALBANIABronzettoSHARDANA
lunedì 27 marzo 2017
#TENORESdiORGOSOLO e LEONARDO MELIS
#TENORESdiORGOSOLO "UNTANA VONA", omaggiano Leonardo Melis con una loro ODE in occasione della presentazione del libro di Leonardo "SHRDANA ANTICHI RE DEL MARE", a ORGOSOLO
domenica 12 marzo 2017
MOSEEGIZIO eliminato e sostituito
#MOSEEGIZIO devoto al dio ADONAI (ATON) eliminato da JETRO e sostituito con un altro Mose adoratore di un dio vulcanico dei Madianiti, geloso e collerico.
da: "SHARDANA Antichi re del mare":
<<Jetro rimane per noi una figura
enigmatica e persino con una doppia personalità, oltre a essere
chiamato con due differenti nomi dagli autori. Ma la cosa più
inquietante rimane il suo incontro con Mose, una volta usciti dal
deserto del Sinai ed entrati nel territorio dei Madianiti, di cui Jetro
era Capo e Sacerdote. Mose aveva già incontrato il figlio di Jetro,
suo cognato dunque, nel deserto. Mose chiese al cognato appunto
di far loro da guida; ma il cognato rispose seccamente “No, io
non verrò con te!”. Risposta che, oltre a essere sibillina, denota
già un astio nei confronti di Mose. Perché? Pensiamo di avere
una risposta per questa domanda. L’avremo definitiva nell’incontro
di Mose con il suocero e lascerà voi stupefatti quanto e più
di noi. Mose dopo essere stato ospite di Jetro e dei Madianiti e
dopo aver sposato la figlia del capo, Sephora (O Zippora), dopo la
visione del roveto ardente, partì per l’Egitto, inviato dal Signore
per liberare il “suo” popolo. Noi ricordiamo che Mose “rimandò
indietro Sephora e i due suoi figli”, cosa questa inaccettabile nella
cultura dei Beduini e di altre popolazioni, adesso come allora.
ESODO XVIII- 1- 8: <Or Jetro, sacerdote di Madian, suocero
di Mose, era venuto a sapere … Jetro prese Sephora, moglie di
Mose e i due figli di lei … Gersom ed Eliezer … andò incontro
a Mose, dove era accampato, al Monte di Dio e mandò a dire a
Mose “io Jetro, tuo suocero, vengo da te, con tua moglie e i suoi
due figli”… e dopo essersi informati sulla loro salute entrarono
nel padiglione >. Parole che paiono una minaccia, neanche tanto
velata. Nella fase seguente all’incontro sta nascosto un fatto che
ha dell’inquietante e misterioso. - ESODO XVIII - 12 : <Dopo
questo, Jetro, suocero di Mose, offrì olocausti e sacrifici a Dio,
ed Aronne e tutti gli Anziani di Israele vennero a mangiare col
suocero di Mose, davanti a Dio> … E Mose? Dove era finito?
Salterà fuori solo dopo alcune righe, ma con un atteggiamento
che pare dipendere da Jetro e con un fare per niente accomodante,
ma collerico e vendicativo nei confronti del Popolo. Insomma …
Un altro Mose!>>
IMMAGINE DA: I DIECI COMANDAMENTI di Cecil de Mille
venerdì 10 marzo 2017
#JENESI: EVA NON FU LA PRIMA DONNA
#JENESI: EVA NON FU LA PRIMA DONNA
.
Jenesi: leggendo attentamente il testo si capisce che si
tratta di due racconti differenti e vediamo subito perché. Già dalla
Creazione dell’uomo (e della donna) vi sono due versioni. “Poi
Iddio disse: facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza
... Iddio creò l’uomo a sua immagine. A immagine di Dio lo
creò; lo creò maschio e femmina” (Jenesi I - 26). Poi in (Jenesi
II- 8) leggiamo: “Poi il signore Iddio piantò un giardino in Eden
(E.DN, Casa di Dan); e quivi pose l’uomo che aveva formato
…”. Aggiungendo (Jenesi II - 18): “Allora il Signore Iddio fece
cadere un sonno profondo su Adam ... E mentre dormiva, Dio
prese una delle sue costole, mettendo carne al suo posto; poi
con la costola tolta ad Adam, formò la donna.”. Quanto dice
Adam subito dopo è illuminante (Jenesi II - 23) “Questa volta è
osso delle mie ossa e carne della mia carne”. A conferma che ci
fu una prima e una seconda creazione della donna. Oppure … lo
si è fatto credere(?)
Lilith … Si,
pare che Adam avesse
avuto già una
prima moglie prima
di Eva e che ripudiò
“perché voleva
stare sopra”. Lilith
fu cacciata e visse
nel deserto come un
demone in cerca di
vendetta. Nel dipinto
di Michelangelo che mostriamo,
il serpente che
tenta Eva ha le sembianze
di Lilith. Mentre Adam prende da se il frutto e non dalle
mani di Eva.
..Da: "SHARDANA Antichi Re del Mare"
mercoledì 1 marzo 2017
#MOSEEGIZIO
#SHARDANA ANTICHI RE DEL MARE: <Prima di cominciare il nostro
scritto, vogliamo inserire un “pezzo” regalatoci da un amico “di penna” anzi di
tastiera, con cui abbiamo condiviso da tempo le nostre scoperte fin dal 2006,
quando lui vide per la prima volta "qualcuno" che parlava di Popoli del Mare sul
programma “Pianeta mare” trasmesso da Rete4 e condotto da Tessa Delisio. Ci
chiamò da Roma dove lui vive incuriosito dai nostri libri. Abbiamo voluto il
suo curriculum, perché come leggerete voi stessi, si tratta di persona che
conosce gli scritti biblici forse meglio di noi. L'amico NBICOLA TARSIA:
"MOSE – Sulla storia del bambino
trovato in una cesta alla merce’ delle acque del Nilo qualcosa è già stata
detta nella premessa.
E’ poco credibile che ad una principessa
egiziana fosse concesso di adottare un trovatello ebraico, popolo disprezzato
come dei paria ante litteram.
E’ poco credibile che Mose
incaricasse il fratello Aronne di parlare con gli ebrei perché lui tartagliava:
è più realistico pensare che egli parlasse egiziano ed avesse bisogno di un
interprete.
E’ poco credibile che un Jahve si sia
scagliato contro il Mosè tentando di ucciderlo (un dio tenta invano?!) come
narrato nell’episodio piuttosto oscuro della circoncisione del figlio risolta dalla
moglie Sephora (una madianita) la quale compì l’operazione con mano esperta. A
differenza degli Egiziani, dei Madianiti, gli Shardana (Mose) non praticavano
la circoncisione. Questa notizia però è in contrasto con Gn17,10-11.
E’ poco credibile che Adonay il quale con
amore trasse i popoli dalla schiavitù egiziana continuando a proteggerli con la
sua divina provvidenza, improvvisamente sia stato chiamato col nome in Jahveh diventando
un dio crudele imponendo la sua religione con cattiveria. E’ più probabile che
Jahve sia stato il parto di un’influenza madianita sui popoli diretti verso la
Terra Promessa : i madianiti adoravano, infatti, una sorta di dèmone dal nome
non ben precisato ma scritto Jh o Yh o Jhw.
E’ poco credibile che una massa multietnica
di gente dalle civiltà diverse si sottoponesse al comando di un trovatello
Habiru che aveva compiuto discutibili magìe davanti all’Imperatore Ramses II il
Grande. L’arte delle magìe era caratteristica dei sacerdoti egiziani.
Gli storici sono sempre più concordi
nel ritenere Mosè (Mosheh) un egiziano purosangue, forse un nobile di altissimo
lignaggio forse destinato a regnare. Fedele alla religione monoteistica del
faraone Akhenaton, quindi perseguitato dai faraoni successivi, fu risparmiato
dalla morte, privato della corona ma non del comando militare. Forse per la sua
appartenenza alla classe dominante fu esiliato o relegato nella regione di
Jessen nella periferia orientale del delta del Nilo insieme a quei pericolosi
mercenari Shardana dei quali era il comandante.">
Da "SHARDANA ANTICHI RE DEL MARE"
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