Estate(?) 1210 – 1200 a.C. - Un fenomeno geologico marino
interessò il Mediterraneo intero. Le acque si sollevarono repentinamente di m.
2.50 con la conseguente inondazione dei territori interni fino a 30 kilometri
circa. I danni alle colture e alle falde acquifere furono devastanti. I
cereali, il frumento (alla base del sostentamento delle popolazioni insieme al
pescato), furono devastati e le sorgenti non poterono più dissetare greggi e
armenti e gli stessi abitanti. Questa catastrofe, come spesso accadeva
nell’antichità, fu una delle cause di quel grande movimento di popoli che
cambiarono la storia delle civiltà di Occidente e conseguentemente dell’Oriente
stesso.

Nessun commento:
Posta un commento