lunedì 11 maggio 2020

POPOLI del MARE, le navi di Tarsis intervista a Leonardo Melis




https://www.youtube.com/watch?v=_Qi9V-QiV1g

Abbiamo deciso di scrivere questo libro che sarà pubblicato in Italiano probabilmente in E.BOOK; successivamente in Portoghese e in Inglese per il mercato americano, Brasile in particolare. Parleremo dei viaggio dei Popoli del Mare oltre il Mediterraneo, oltre le Colonne degli Eraclidi; uno dei nomi con cui i Greci chiamavano questi popoli, detti anche Pelasgi e che noi chiamiamo Urim. I viaggi sono quelli che la Bibbia chiama “I viaggi di Ofir”; fatti con la “Flotta di Tarsis” ai tempi di Salomone. Vedremo che quanto descrive la Bibbia è parte di verità. La Bibbia attribuisce questi viaggi al re di Juda che in quel momento era ancora alleata con il regno del Nord o Regno di Israel. Vedremo anche che, contrariamente a quanto ci spiegano i Teologi e i Biblisti, i viaggi non li ordinò Salomone; al contrario paiono, anzi sono da attribuire al suocero Hiram re di Tiro. Pur se noi siamo convinti che il re di Tiro in quel momento era alleato con alcune città stato o Tribù del Regno di Israel. Tribù che al di la dall’essere composte di pastori e agricoltori, erano chiaramente tribù marinare e componenti dei Popoli del Mare che avevano preso possesso di parte di Kanaan, Palestina e Siria. Non è una nostra teoria, ma una realtà che risulta dalla Bibbia; soprattutto nell’epopea di Sisara e di Debora. Vedremo che città come Ako e Azor e intere tribù come quelle di Dan e di Aser sono dichiaratamente tribù marinare. Essi facevano viaggi verso Ofir circumnavigando l’Africa alla ricerca delle “Miniere di re Salomone”, come sono stati chiamati quei territori sub Sahariani nella zona dei fiumi Zambesi e Limpopo. Insomma, il Great Zimbabwe! Alle volte, alcune navi facevano naufragi, spinti dalla Corrente Subequatoriale, arrivando così nelle coste dell’attuale Brasile. Altre volte la Corrente Nordequatoriale in prossimità delle Isole Canarie, spingeva le navi verso l’America centrale. Dove approdò due millenni dopo un certo Cristoforo Colombo!

domenica 10 maggio 2020

POPOLIdelMARE, le Navi di Tarsis. Grandi viaggi dei Popoli del Mare oltre le Colonne d'Eracle.





#POPOLIdelMARE, le Navi di Tarsis. Grandi viaggi dei Popoli del Mare oltre le Colonne d'Eracle. Cap. 8 - DAN in Brasile, in Africa e … Ananas al tempo dei Romani? Ananas Comosus è il nome scientifico dell’ananas, una pianta tropicale famosa per la sua “corona spinosa”. Si pensa che sia originario dell’America del Sud, Brasile e Paraguay, dove fu scoperto da Colombo. Gli indios brasiliani Tupi Guaranì lo chiamavano nana, parola che significa squisito, profumato, e che i portoghesi cambiarono in ananaz, da cui viene il nome con cui lo conosciamo. Gli spagnoli lo battezzarono piña, cioè pigna, e gli inglesi lo trasformarono in pineapple. Questo frutto pare non aspettasse però i viaggi di Colombo per giungere in Europa, per la precisione a Roma e probabile anche in Inghilterra per merito di navigatori precedenti a Colombo, ma più vicini alla nostra era. I Templari. Pur se quella della cappella di Rosslyn pare più probabile una pannocchia di mais. Parleremo poi dei viaggi dei Templari verso il nuovo mondo. Ora ci limitiamo a produrre alcune immagini di questi frutti esotici. 1° dei Re: X – 22: “Il re aveva in mare una flotta di Tarsis insieme con le navi di Hiram; ogni tre anni la flotta di Tarsis portava oro, argento, avorio, zanne di elefanti, scimmie e pavoni”. Alcuni studiosi differenziano questa flotta da quella di cui abbiamo testé scritto, ossia la Flotta di Asion Gaber. Probabile che qui si intenda parlare di una flotta che partiva dalle coste Kananee. Gli stessi studiosi identificano Tarsis con Tartesso in Spagna. Altri più accorti parlano di Tharros in Sardinia, e delle navi dei Popoli del Mare, in particolare della Tribù di DAN, in partenza da AKKO ( S. Giovanni d'Acri, rocca dei Templari ) Disponibile direttamente dall'autore senza SPESE DI SPEDIZIONE e su AMAZON: https://www.amazon.it/POPOLI-Del-MARE-Navi-Tarsis/dp/B0875ZJ6VG/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid&sr

domenica 3 maggio 2020

#SANTEFISIO : LA PROCESSIONE MANCATA e FALSATA ...



#SANTEFISIO : LA PROCESSIONE MANCATA e FALSATA ... Le TV locali prima di affidarsi a commentatori della nostra STORIA ANTICA venuti da fuori o locali ma con ignoranza della materia, dovrebbero LORO documentarsi su quanto si discute e si comunica alla gente, prima di affermare che "NORA è LA PRIMA CITTA' FENICIA IN SARDINIA".Durante la partenza di S .EFISIO da CAGLIARI a NORA appunto, una nota commentatrice della TV ITALICA questo diceva... non riferendosi manco alla DISTORTA INFORMAZIONE da parte dei LIBRI SCOLASTICI, che raccontano che "NORA fu fondata da... NORACE, venuto dall'IBERIA"... Informazione fornitaci erroneamente dai GRECI , i quali non avevano mai messo piede in Sardinia. Tutto ciò con la foto che alleghiamo porta a capire chi siano COLORO che si GLORIFICANO E CHE SI ARROGANO IL DIRITTO DI SCRIVERE la STORIA ,.. la NOSTRA STORIA .. raccontando che questa foto di un libro delle scuole PRIMARIE raffigura "UNA CITTà FENICIA IN SICILIA chiamata NORA" ..........................!!!! .................................. PECCATO che questa foto RAPPRESENTI "UNA CITTA' SHARDANA IN SARDINIA che si chiama THARROS !" NB: LE COLONNE SONO FINTE .. messe là in sostituzione delle colonne autentiche, chiuse nella CRIPTA DI UNA CHIESA di un paese vicino. ..... LA SCUOLA ITALIANA: e gli ARCHEOBUONI TITOLATI ... ecco cosa insegnano ai nostri figli! Ora anche con la complicità dei MEDIA SARDI ... VERGOGNA! ...

martedì 21 aprile 2020