giovedì 20 luglio 2017

IL CICLO DELLE STAGIONI TRA CELTI E SARDI





#I CALCOLATORI DEL TEMPO

https://www.amazon.it/Shardana-i-Calcolatori-del-Tempo-ebook/dp/B00DQASJN6

IL CICLO DELLE STAGIONI TRA CELTI E SARDI
Federico Melis.
I RITI DEL FUOCO
<Anche questo lavoro è da attribuire a persona di nostra fiducia. In questo caso si tratta di un giovane neo-laureato che ha voluto presentare una tesi coraggiosa, contrastata fino all’ultimo
da chi doveva giudicarne la validità. A Federico bisogna tributare un plauso per il coraggio dimostrato nell’affrontare l’argomento e soprattutto nel proporlo nella sua tesi di laurea, pur sconsigliato
fino all’ultimo da chi doveva “tutelarne” l’iniziativa in
commissione d’esame e contestato da chi presiedeva la commissione stessa. Un segno questo di come le nuove generazioni stiano prendendo coscienza di una cultura fino ad ora nascosta da chi aveva “le chiavi del sapere”. Perché abbiamo scelto di pubblicare questo lavoro? Semplice: prima cosa si tratta di lavoro che ha a che vedere con i nostri studi sulla storia e le tradizioni del popolo shardana. In
secondo luogo il lavoro di Federico si incontra con la nostra scoperta del Calendario delle feste shardana, la ruota ottagonale del tempo, come usiamo chiamarla. Federico incontra, come noi, la cultura dei fratelli Tuatha de Dana o, se volete, dei Celti.>
Leonardo Melis

Da: "SHARDANA I CALCOLATORI del TEMPO"

domenica 16 luglio 2017

SHARDANAROMANIETRUSCHI IL DOCUMENTO






#SHARDANAROMANIETRUSCHI IL DOCUMENTO che spazza via le polemiche sui Lucumoni Etruschi/Sardi <<<Se con i Greci ci fu un rapporto d’amore-odio, con i Romani fu odio reciproco e totale. Accade ad alcuni di odiare le proprie origini per motivi alle volte inspiegabili o semplicemente per non volerle accettare. Ai Romani accadde nel primo periodo della loro esistenza di essere governati da re etruschi e di questo essi sempre si vergognarono, non perché questi re fossero vili, inetti o di bassa estrazione, ma semplicemente perché essi non erano romani. E chissà poi per quale motivo una città latina era governata da Etruschi? Viene da pensare che fossero una sorta di viceré che governavano una città sottomessa, ma questo i Romani non l’hanno mai raccontato. Se poi si scopre che in quel periodo storico gli stessi Etruschi erano governati da re imposti da un’altra potenza, l’umiliazione era totale e appena poterono li cacciarono. Questi re erano in realtà lucumoni, una sorta di capi sacerdoti, i quali di solito governavano una singola città stato. Un po’ come accadeva nelle antiche città sumeriche e anche in Sardegna. E a quanto raccontano gli stessi storici romani essi erano chiamati anche col nome di Sardi. Lo afferma Strabone e lo racconta Plutarco, che i Lucumoni erano designati fra i dignitari Sardi e Festo afferma che “reges soliti sunt esse Etruscorum, qui Sardi appellantur...” vale a dire: sono soliti essere re degli Etruschi, coloro i quali si chiamano Sardi, appunto! Naturalmente essi la raccontano a loro modo. Scriveva, infatti, Plutarco che a Roma vigeva l’usanza, fin dai tempi dei primi re, di organizzare in occasione di vittorie una pantomima in cui i cittadini delle città etrusche nemiche venivano scherniti insieme al loro re sardo, vecchio e imbecille. E’ noto che la Storia la scrivono i vincitori a modo loro, ma non si può cambiare più di tanto la realtà.>> Da "SHARDANA I POPOLI DEL MARE" (ed. 2002)

mercoledì 12 luglio 2017

FENICI nella Bibbia? mai Menzionati

#FENICI MAI ESISTITI nella Bibbia e in altri documenti antichi.... e tanto meno nei testi Egizi. solo nella fantasia dei greci appena nati alla storia nel 8° sec. a.C.
Da "SHARDANA  ANTICHI RE DEL MARE"
<<Una volta che Dan si trasferì a Nord, si ricongiunse ai fratelli
Popoli del Mare che avevano sostato nella zona di Kanaan e
Siria, occupandone i porti, ivi compresi quelli delle città importanti
di Tiro (Tsur), Sidone, Byblos, Arado …Akko. La Bibbia
continuerà a chiamare questa zona Kanaan, Siria, Is.Ra.El. Il termine
“Fenicio” inventato dai Greci nel secolo VIII - VII non è
mai menzionato nella Bibbia, come del resto non lo è in altre
Culture. Non abbiamo certo scordato di aggiungere che nella città
di Dor abitavano i Tjekker ancora nel 1100 a.C. Non ci pare
che per eventuali sconosciuti e fantasiosi “Fenici” vi sia rimasto
granchè di spazio. La presenza dei Tjekker nei dintorni di Dor lo
testimonia un testo egizio del 1.100 a.C. Il Poema di Wenamon.
Citiamo da “Shardana i Prinicipi di Dan":
<VENAMUN. L’autore di questo affascinante racconto ci riporta
a episodi riportati anche dalla Bibbia e da altri scritti egizi,
che confermano queste affermazioni (compresa quest’ultima
di leonard Woolley) sulla presenza dei P.d.M. in Palestina e in
Canaan in particolare. Alla fine del XI secolo a.C. Wen-Amon,
un funzionario del tempio di Amon a Tebe, inviato a Byblos per
richiedere legni di cedro, raccontò la sua avventura in un poema
che prese il suo nome. Dopo incredibili peripezie affrontate
nel viaggio dall’Egitto a Byblos, arrivato in città, si vide negare
l’udienza richiesta. Deluso, umiliato e incredulo per l’atteggiamento
di un vassallo (ex, aggiungiamo noi) che non teneva in
alcun conto la potenza del suo paese, fece di tutto finché riuscì a
comprare un cortigiano che lo introdusse alla corte del capo della
città: Tjekar.Baal. Alla richiesta del funzionario egizio, Tjekar.
baal rispose che, se l’Egitto voleva i legni di cedro, li doveva pagare.
Wen-Amon, sempre più umiliato, inghiottì il boccone amaro
e decise di inviare un messo per ottenere il pagamento dai suoi
superiori. Cosa che avvenne regolarmente. Ma quando tutto sembrava
filare liscio e quando il legname era stato accatastato sulle
banchine, attraccò nel porto una flottiglia con a bordo dei personaggi
che entrarono a corte senza neanche farsi annunciare,
affermando che il trasporto spettava a loro. La cosa strana è che,
a un rifiuto di Wen-Amon (che forse aveva dei motivi di inimicizia
con loro), il re di Byblos affermò che la cosa non lo riguardava
più e che essi, i Tjeker (questo era il loro nome), potevano fare
dell’egiziano quello che ritenevano opportuno, una volta fuori
della città. I Tjekker? Cosa ci facevano i Tjekker a Byblos nel XI
sec. a.C.? Ramessu III non li aveva cancellati dalla faccia della
Terra, insieme ai Sherden, ai Pheleset ecc.? A quanto pare, no!
Essi, non solo erano vivi e in salute, ma i Fenici li conoscevano
e li rispettavano e gli Egizi ne avevano un fifa tremenda! Molti
studiosi attestano, infatti, la presenza di Popoli del Mare in Palestina
e fra questi vi erano i Tjekker, arrivati con i Shardana
di scorta alle tribù semite guidate dal principe Mose. I Tjekker
fondarono la città di Dor e da lì partirono probabilmente quando
i loro fratelli piombarono dal Nord Europa sulla povera Grecia.
I Greci poi identificarono gli invasori (Dori) col nome della città
da cui arrivava questo gruppo, Dor, appunto.>

sabato 8 luglio 2017

TEMPLARI&GUANCHES ci fu un contatto?


#TEMPLARI&GUANCHES ci fu un contatto? La MADONNA NERA di Candelaria (Tenerife) è la "presunta" copia della statua  originale di una VERGINE NERA con i CAPELLI ROSSI di cui abbiamo rintracciato la presumibile copia antica, risalente a prima dell'arrivo degli SPAGNOLI nelle Isole Canarie e del conseguente STERMINIO dei GUANCHES. La tradizione, salvatasi dallo sterminio in via orale, racconta che furono "Angeli Bianchi" a portare la VIRGEN MORENA.
Abbiamo trovato un parallelismo in questo racconto con quello della CASA della SACRA FAMIGLIA nella chiesa della MADONNA di LORETO (ITALIA) anch'essa una VERGINE NERA. Anche qui la tradizione attribuisce agli "ANGELI"  l'arrivo della casa dall'Oriente. Molti, come noi del resto, ipotizzano un collegamento con i TEMPLARI. Questi monaci guerrieri veneravano una VERGINE NERA (e con i capelli rossi) che molti identificano in MADDALENA o in sua figlia (SARAH L'EGIZIA, in Camargue).
Da: "SHARDANA ANTICHI RE DEL MARE"

lunedì 3 luglio 2017

#LEONARDOMELIS Intervistato da TCS 2^


INTERVISTAaLEOANRDOMELIS  di Antonello Lai di TCS a Leonardo Melis. Sulle ultime scoperte: Città sulla Jara, Città sommersa di 9000 anni. Statue di Mont'e Prama, Il prossimo libro . SECONDA PARTE

domenica 2 luglio 2017

LEONARDO MELIS intervista TV



#LEONARDOMELISINTERVISTATV ... Leonardo intervistato da TCS TLECOSTASMERALDA parla del suo (oggi) PENULTIMO libro e delle sue RECENTI SCOPERTE.... La città perduta della JARA, LA CITTà SOMMERSA a Sud della Sardinia ....l'annuncio del ritrovamento delle STATUE della seconda città sempre sulla JARA... e l'annuncio di un nuovo  libro (il settimo oltre quello francese)

giovedì 29 giugno 2017

MIGRAZIONIoINVASIONI?


#MIGRAZIONINVASIONI Quanto sta succedendo oggi, cominciato circa 20 anni fa, è sotto gli occhi di tutti e solo i politici italici non vedono, e con loro il buonismo di certa religione aiuta più o meno in modo colpevole una manovra che in passato avvenne in modo drammatico per il mediterraneo e l'Europa intera. Prima con i ROMANI e il loro impero, che crollò dall'interno ad opera delle migrazioni di GOTI e altri popoli arrivati dall'Oriente. la cosa si ripetè con i SARACENI/OTTOMANI. Solo che allora l'Europa seppe respingere l'invasione colonizzatrice della MEZZALUNA, In primi la SARDINIA seppe DA SOLA respingere tutte le invasioni saracene, mentre oggi è IMPOSSIBILITATA perchè L'INVASIONE avviene con l'assenso dello STATO ITALICO e ciò è assurdo, pur se fatto in buona fede (?). Ai tempi dei JUDIKATI i SARDI si difesero 
da soli e i SARACENI li rispettavano, commentando: "ANDAMMO, LE DEMMO, LE PRENDEMMO, TORNAMMO!"