giovedì 22 giugno 2017

FESTAdelSOLSTIZIOSHARDANA



#FESTAdelSOLSTIZIOSHARDANA la mappa per orientarvi e il programma (qui) ....COMUNICATO STAMPA

FESTA SHARDANA del Solstizio 2017
Il 24/06/2017 si svolge a Laconi la 7^ Festa Shardana del Solstizio d’Estate. A organizzare sarà per la QUARTA volta l’Associazione De Lacon, che già ebbe l’incarico nel 2012, 2014 e 2016. Con la supervisione del Direttore Artistico Leonardo Melis studioso dei POPOLI DEL MARE e dell’epopea dei Shardana.
- La mattinata ….
- A seguire la conferenza di Leonardo Melis sulle nuove scoperte acquisite negli ultimi anni in Europa e in Africa.
- Il trasferimento per il pranzo al PARCO AYMERICH, in prossimità del CASTELLO JUDIKALE di LEONORA D’ARBOREA
- Dopo pranzo ci saranno le premiazioni ai convenuti e una serata speciale all’interno del paradisiaco parco a seguire le ESCURSIONI.
- L’escursione al Nuraghe Asulu e al Castello Judikale e un’altra con visita all’Orto botanico degli AYmerich, sarà organizzata per gli ospiti con guide esperte fornite dall’Associazione De Lacon. *
Auspichiamo che anche quest’anno il Comune sia presente per il benvenuto agli ospiti che arriveranno anche da fuori Sardinia e Italia. L’intenzione dell’Organizzazione sarà quella di fare di Laconi una sede fissa della Manifestazione, ormai alla 7^ edizione.
* L'escursione al Nuraghe Asulu .. compatibilmente con lo stato del terreno e delle... ZECCHE!

Il direttore artistico Leonardo Melis
Associazione De Lacon
Associazione Janas, Jente Shardana

mercoledì 14 giugno 2017

#FESTASHARDANA la 7^


#FESTASHARDANAdelSOLSTIZIO la 7^  . quest'anno l'abbiamo voluta fortemente voluta al PARCO per intero, PRANZO e SERATA. Con qualche rischio, dovuto alla tremenda calura di quest'anno, che ci ha fatto quasi bisticciare con i nostri amici della ristorazione, che volevano dare forfait  per la paura di fare una non buona figura con gli ospiti. Ma NOI SAPPIAMO che chi partecipa alla FESTA SHARDANA ama la natura e non si fa scoraggiare da una giornata con calura quasi ... EGIZIA! Per chi viene dalla calura ben maggiore del Campidano e altri posti della nostra bella e calda isola, oltre che da TERRAMANNA e persino dall'EUROPA continentale ... il PARCO di LEONARA JUDIKESSA   e dei MARCHESI DI LACONI,  sembrerà un ... PARADISO di refrigerio. Basterà adattarsi  a qualche foglia che cade dagli alberi secolari  e altre amenità della campagna .. che, del resto LA GENTE SHARDANA AMA!
Dopo il CONVEGNO al CINETEATRO FABRIZIO de ANDRE', il trasferimento a piedi preferibilmente, ci porterà ai TAVOLI IMBANDITI con un menù SHARDANA che molti di voi hanno apprezzato nelle altre sei feste shardana. A richiesta e prenotazione per tempo ci sarà anche un menù VEGETARIANO.
POST PRANDIUM la serata si svolgerà tra visite guidate a cura dell'assoc. DE LACON e passeggiate nel parco e nel castello dei JUDICI... tra ruscelli e cascate  e alberi secolari, alcuni dei quali rarissimi in tutta europa. Come il CEDRO DEL LIBANO e altri.
LA CALURA ai SHARDANA gli fa un baffo!  E invece che all'ombra del solito ombrellone, staremo all'ombra degli alberi in cui I  JUDICI ceravano frescura già dal 6° sec. d.C. !!!

domenica 11 giugno 2017

#NAVIINVASIONEdell'EGITTO


#INVASIONEdeiPOPOLIdelMARE del 1200 a.C.  le navi erano quelle SHARDANA, come documentato dalle nostre immagini riguardanti le navicelle in bronzo, in quantità nell'isola di Sardinia e in tutto il Mediterraneo-
Da "SHARDANA I POPOLI DEL MARE" (Giugno 2002):
<<<“Le navi dei nemici sono venute, essi hanno bruciato la mia città, hanno fatto cose diaboliche nel mio Paese. Il mio padre non sa che tutte le mie truppe e i mie carri da guerra, sono nel paese di Hatti e tutte le mie navi nella terra di Lycia? Quindi il Paese è abbandonato a sé. Maggio(?) il mio Padre lo conosce: le sette(?) navi del nemico che è venuto qui hanno inflitto molti danni su noi”. Il terrore e lo sgomento si sovrapponevano alla confusione, nessuno era in grado di soccorrere altri, essendo ognuno in piena emergenza e pericolo. La Geografia fu cambiata e le Civiltà cancellate. L’Egitto stesso fu assalito e Ramses III riuscì a malapena a fermare le navi shardana sul Delta, vantandosene e facendo celebrare la sua vittoria sui muri del tempio di Medinet-Habu: “Io uccisi i Danan delle isole, mentre ridussi in cenere i Tjeker, i Phelets, i Shardin ed i Washesh del mare furono annullati, presi prigionieri tutti insieme e portati in prigione in Egitto come le sabbie della spiaggia”. Non si capisce però come mai, avendoli resi prigioni e quindi schiavi, li avrebbe poi “posti in fortilizi col mio nome, le classi militari quanto centinaia di migliaia, in ogni anno assegnai loro porzioni con vestiti e provviste dai tesori e dai granai”. Li ebbe quindi come mercenari pagati, non come prigionieri! Infatti, poi aggiunge: “Io ho piantato alberi in tutto il Paese permettendo che il popolo si sedesse sotto la loro ombra, io ho fatto sì che le donne egiziane potessero viaggiare senza pericoli, perché nessun forestiero le molestava per strada, ho consentito all’esercito da guerra e ai carri di stare fermi e ai mercenari shardin e kehek di stare sdraiati sulla schiena nelle loro città” (La relazione di quest’impresa è scritta nel famoso Papiro di Harris).>>>

sabato 10 giugno 2017

#SHARDANAICUSTODIdelTEMPO

#SHARDANA,ICustodidelTempo
Contenuto.

           <<< La spiegazione dell’arrivo improvviso della Civiltà nella Terra di Sumer.
            La datazione dei Diluvi succedutesi nei millenni.
            Il percorso dell’Anemia Ferripriva Malattia che in Sardinia prende il nome di Talassemia.
            Lo studio della sommersione delle coste del Mediterraneo e delle città dei PdM.
I PdM presenti in Egitto già prima della  prima dinastia. I Shem.Su.Hor.
  • Un faraone di nome Sher-Tani.
  • Il dominio Hyksos e un viceré con barba e capelli biondo fulvo, sacerdote del Dio Unico ad On.
  • Popoli anatolici indoeuropei legati a doppio filo con l’Egitto.
  • Un segreto tramandato di padre in figlio dai Patriarchi e dai faraoni hyksos.
  • Una donna che volle essere Re e il suo amato. La tomba di Senenmut conserva i segreti dell’Antico Sapere.
  • Un faraone eretico e la madre “fenicia” seguace del Dio Unico.
  • L’equivoco durato oltre tremila anni sulle origini di un principe, rivelato dalla geografia. La vera origine del principe e la sua missione di Custode.
  • I Miracoli dell’Esodo spiegati dalla scienza.
  • L’Arca dell’Alleanza era una “Arkedda” costruita da uno Shardana, il nuovo “Custode”. Mose ne ordinò la costruzione fornendo istruzioni da un Prototipo già esistente.
I Libri della Sapienza sono consegnati a Enoch. I Libri contenevano anche i progetti di costruzione delle Piramidi.
I “Custodi” dei Libri da noi individuati seguendo la storia dei Patriarchi e dei faraoni egizi,
            Dopo un periodo apparentemente buio di quattrocento anni i Libri sono recuperati dal Principe Mose, che li conserverà all’interno di un micidiale scrigno dotato di poteri sovrannaturali.
            Un “Custode” speciale, Babai Hiram. La Biblioteca di Alessandria, L’arrivo in Camargue Il ruolo dei Merovingi,     Nove Cavalieri inviati da Bernardo in Terra  Santa alla ricerca dell’altra parte dei Libri Segreti. Il loro comandante si fregia dello Stemma dei Mori Bendati.
- Un incredibile laboratorio in un tempio sotterraneo, in Egitto pieno di congegni e apparecchiature scientifiche impossibili e bellissimi.
-  Mose L’Arca e la sua tremenda potenza dovuta alla conoscenza dell’Elettricità.
Galvani scoprì l’elettricità sul corpo di una rana.

La rana al posto della gigantesca sfera che sovrasta l’Arca nel nostro tempietto! Un generatore di corrente per imitare l’altro generatore usato da coloro che gli uomini credevano essere Dei.>>>

lunedì 5 giugno 2017

CREAZIONE il MITO PELASGICO



#MITOPELASGICOdellaCREAZIONE
<<Eurinòme, Dea di tutte le cose, emerse dal Caos completamente
nuda e, non trovando nulla dove poggiare i piedi, si mise a
danzare sulle onde, dopo aver diviso
il mare dal cielo. Afferrato il Vento del Nord, lo fregò con le
mani e fece apparire il Gran Serpente Ofione. Ofione, affascinato
dalla danza della Dea, l’avvolse Con le sue spire e la fecondò.
Prese le sembianze di una colomba, Eurinòme depose l’Uovo
Universale e ordinò al Serpente di avvolgersi intorno ad esso (foto
Omphalos di Sovereto), finché questo si schiuse e ne uscirono tutte
le cose esistenti.
Eurinòme e Ofione si stabilirono sul monte Olimpo, ma il
Serpente, vantandosi di essere lui l’artefice della Creazione, irritò
la Dea, che lo colpì alla bocca con un calcio, gli spezzò i denti
e lo relegò in una caverna sotterranea.
La Dea creò sette Potenze Planetarie e vi mise a capo una
copia di Titani, maschio e femmina, per ciascuna di esse. Il primo
uomo fu Pelasgo>>
Da "SHARDANA I PRINCIPI DI DAN" (2005.

domenica 4 giugno 2017

DODONA e DANAIDI ... DAN.



#DANeDODONAeDANAIDIeAlbania
Da SHARDANA Antichi Re del Mare:
<<Di Dodona scrivemmo tempo fa per citare una delle
Danaidi, la più famosa. Colei che fu imprigionata dal re suo
padre, per paura che potesse generare l’eroe che sarebbe salito sul
trono. Il nome di questo eroe-semidio era Perseo. Il re imprigionò
Danae in una cella; questo non impedì comunque a Zeus, invaghitosi
della vergine, di penetrarvi sotto forma di pioggia d’oro e
fecondarla. Una storia già vista in Egitto con Mose e soprattutto
in Mesopotamia con Sargon di Akkad, oltre che successivamente
con Romolo. Naturalmente, anche qui abbiamo la spiegazione
“terrestre” e senza interventi divini. Il fatto è che Danae fu sedotta
dal fratello di suo padre Acrisio. Lui e Preto erano nipoti di Danao.
Acrisio, una volta che la fanciulla “conobbe Zus in forma di
pioggia d’oro”, che rimase insomma incinta, la chiuse col neonato
in un’arca di legno e la affidò alle acque … stavolta del mare.
Naturalmente i due si salvarono e il neonato Perseo si prese la sua
rivincita, conquistando il regno etc. … Danae, liberata dal figlio,
giunse in Italia, fondò Ardea, sposò Pilumno e da loro nacque
Dauno antenato di Turno, citato da Virgilio nell’Eneide. Intorno
alla metà del IV sec. a.C. nel santuario di Do.dona dedicato a
Cibele/Iside prima e a Zeus/Amon poi, fu educata una fanciulla
che fu la madre di colui che, “non Greco, diede fama ai Greci”,
conquistando uno dei più grandi imperi della storia: Alessandro
il macedone. Gli storici mettono in dubbio la paternità di Filippo
II, attribuendola a … Zeus. In parte la cosa corrisponde a verità,
salvo il nome del genitore, il quale non era il solito dio di passaggio;
si trattava infatti di un personaggio che diede ad Alessandro
il diritto di governare l’Egitto, con la consacrazione proprio
nell’oasi di Siwa che ospitava il primo oracolo, da dove le Danaidi
portarono quello di Do.dona. Il nome del padre di Alessandro
era infatti quello del faraone attaccato dai conquistatori Persiani
aiutati dai Greci al tempo di Artaserse II, nel 373 a.C.: Nectanebo.
Nectanebo, vistosi tradito dalle città greche, in particolare da
Atene che era stata alleata, convinta poi dal re persiano con la corruzione
di alcuni governanti a passare dalla sua parte, Nectanebo
dicevamo, si recò da Filppo di Macedonia in cerca di una nuova
alleanza. Nell’occasione sedusse o fu sedotto da Olimpiade; da
questa unione nacque Alessandro; che in seguito acquisì anche il
diritto al trono d’Egitto.>>

lunedì 22 maggio 2017

7^FESTA SHARDANA del SOLSTIZIO


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#7^FESTASHARDANADELSOLSTIZIO 2017 SI COMINCIA! Finito il primo ciclo di PRESENTAZIONI del nuovo libro, Leonardo si dedica alla festa solstiziale del RADUNO della JENTE SHARDANA. Prenotatevi per tempo, perchè Leonardo ha riservato ai suoi amici e lettori alcune sorprese e anticipazioni che faranno di questo evento un ... EVENTO! Presto il programma dettagliato...