venerdì 30 agosto 2013

SANSONE, SANDONE, SARDONE, Judike di DAN.



Sansone era <<figlio di Manoe di Saraa, della tribù di Dan, la cui moglie era sterile... a costei apparve un angelo del Signore che le disse: “Tu concepirai un figlio... egli sarà nazireo, sul capo del quale non passerà rasoio...”>>. (Un annunzio che ci sembra familiare). Sansone dunque era un Danita e, noi pensiamo, in buoni rapporti con i vicini Filistei (Dan si era stabilito inizialmente al confine con i cugini Pheleset, in attesa di trasferirsi al Nord). La prova dell’amicizia ne è lo sposalizio con “la donna filistea” e il successivo rapporto con Dalila, anch’essa filistea. Si potrà osservare che egli facesse spesso strage di Filistei ma, leggendo attentamente il Sacro Testo, si capisce che si trattava di questioni del tutto personali. Come appare chiaro che egli non combatteva per gli Ebrei anche dall’episodio della sua cattura a seguito dell’incendio dei campi dei Filistei. In quest’occasione furono gli stessi Israeliti a consegnarlo: <<or, i Filistei domandarono: “Chi ha fatto questo?”. E fu loro risposto: “E’ stato Sansone...”, ma Sansone fece strage dei nemici e andò ad abitare in una caverna della rupe di Eta>>. I Filistei armarono un esercito e entrarono nel territorio di Juda. I Judei, presi da paura, salirono in tremila e dissero a Sansone: “Non sai tu che i Filistei dominano su di noi? Perché dunque ci hai fatto tal cosa?” (Judici, XV). Sansone disse che si sarebbe consegnato, ma chiese loro di giurare che non l’avrebbero ammazzato. Appena arrivati a Lehi si fecero loro incontro i Filistei con grida di gioia. Ma Sansone, rotte le funi che lo legavano, prese una mascella d’asino e fece strage dei nemici. Come possiamo notare, egli non combatteva per Israele e Israele non era dalla sua parte. Le imprese di Sansone sono tutte dettate da episodi che riguardavano solo lui e il suo modo spavaldo di vivere da “Balente”. Modo di vivere che lo portò in contrasto con l’Autorità vigente, che però non era quella d’Israele
DA: "Shardana i Principi di Dan"
L'Immagine, un disegno dell'amico Marco Sionis è tratta da "Shardana la Bibbia degli Urim"