domenica 1 settembre 2013

HARRAN città "Nuragica" degli URIM,



















In seguito a una catastrofe descritta nel testo sumero La Maledizione di Akkad” e in quello akkadico “Lamentazione di Ur” e da noi riportata in “Shardana i Principi di Dan” grazie anche al compianto Zecharia Sitchin che ne ha tradotto i versi, la Mesopotamia fu travolta da una carestia durata 300 anni. Tiruh prese la sua famiglia e (supponiamo) il suo esercito e la sua gente e risalì il fiume Eufrate, fino alla città gemella di Ur: Harran