venerdì 12 gennaio 2018

#NABUinSARDINIA

http://www.shardana.org/jenesi_degli_urim.htm





http://www.shardana.org/jenesi_degli_urim.htm


#NabuinSardegna, gli indizi.

-          I Testi sumeri affermano che egli “Salpò verso il Grande Mare”… “fuggì in un’isola del Grande Mare”
-          Il nome Nabu è presente in Sardinia nei toponimi e in nomi di città antiche, come Nabui.
-          La presenza di due ziggurat nell’Isola di Sardinia, al momento le uniche fuori dalla Mesopotamia, confermano che l’isola del Grande Mare, per ora, è identificabile solo con la Sardinia.
-          Akkodi/Akoddi è il nome di una delle ziggurat nei pressi di Sassari che ricorda chiaramente il nome Akkad, la patria mesopotamica dei Shardana.
-          Il culto di Enki/Ea e dei pozzi sacri è presente in Sardinia in modo massiccio, come del resto il nome stesso di Ea Con il significato di acqua. L’altro nome di Enki, Eyah, è presente nel linguaggio dei Sardi ancora oggi con lo stesso significato affermativo (Si) del nome Amon/Amen per gli Egizi (e oggi per i Cristiani)… una sorta di Si rafforzativo, come Amen (così sia!).Enki era il nonno e il capostipite della famiglia di Nabu.
-          I bronzetti shardana del II millennio raffigurano sovente personaggi della mitologia mesopotamica e anatolica. Uno di questi è Marduk. Il figlio di Enki, padre di Nabu era alle volte rappresentato con quattro occhi, quattro braccia e elmo con le corna. Un bronzetto in particolare, da noi battezzato Shardana in “I Popoli del Mare”, ci pare ricordi assai esaurientemente la descrizione di Marduk.
DA: "SHARDANA JENESI degli URIM"